E-commerce: 7 consigli per evitare le truffe on line

La settimana degli sconti, resa famosa in tutto il mondo dal colosso Amazon, è stata ormai adottata praticamente da tutte le aziende di e-commerce, e non mancherà certo chi cercherà di sfruttare la corsa agli acquisti per attirare i consumatori in truffe online. Infatti, la maggior parte del flusso di affari durante il Black Friday avviene online e la trappola può essere dietro l’angolo. Per questo motivo abbiamo stilato una lista di 7 punti fondamentali, su cui fare attenzione, per evitare di cadere nelle truffe informatiche o di falsi siti.

Ovviamente questi consigli valgono per tutto l’anno, non solo per il periodo del Black Friday!

1. Non farsi ingannare da siti web falsi

Ci sono molti siti web che appaiono come siti ufficiali ma che in realtà sono delle truffe. Se c’è qualcosa di strano nel sito (parole scritte male o link che non sembrano legittimi), controllate se un altro utente lo ha segnalato come falso su social network come Facebook, Instagram, Twitter o direttamente tramite Google Alerts. Tenete inoltre presente che Google ha già bannato diversi cybersquatter, ovvero coloro che registrano il  nome di un dominio che assomiglia a un’azienda, un’organizzazione o a una persona nota, senza la loro autorizzazione.

2. Controllare se il sito web è sicuro

Sembra ormai scontato ma non lo è.

Verificate se sul vostro browser è presente l’icona del lucchetto quando navigate sul sito di e-commerce. In caso affermativo, significa che il sito utilizza una tecnologia di crittografia per proteggere i dati trasmessi su Internet e impedire a terzi di accedervi senza autorizzazione. Potete verificare che un sito utilizzi la crittografia anche guardando il suo URL: se inizia con HTTPS anziché HTTP (la “s” sta per “secure”), ciò significa che nessuno può intercettare i vostri dati mentre navigate nei negozi online o in altri siti che richiedono informazioni sensibili come i numeri delle carte di credito.

3. Non cliccate mai su link o aprite allegati inviati da persone che non conoscete.

Questo consiglio si applica in particolare quando si ricevono messaggi dai propri amici che contengono link o strani documenti che vogliono farvi vedere. “Non cliccate mai sul link contenuto in un messaggio di posta elettronica se proviene da una persona che conoscete ma è stato inviato da un dominio che non conoscete”, potrebbe trattarsi di un tentativo di phishing da parte di qualcuno che vuole accedere ai vostri dati personali o peggio”. Lo stesso vale per i file allegati alle e-mail: se non ne riconoscete l’origine, non apriteli!

4. Controllare con attenzione gli indirizzi e-mail

È buona norma verificare l’indirizzo e-mail del venditore prima di effettuare un ordine. Se si riscontra uno di questi errori, probabilmente è meglio non procedere con l’acquisto:

– L’indirizzo e-mail non è corretto (non corrisponde a quello del sito web).

– L’indirizzo e-mail termina con “.ru” o “.cn” (Russia e Cina sono spesso utilizzate dai criminali informatici per le loro attività)

– L’e-mail proviene da una fonte sconosciuta (se non la riconoscete, potrebbe essere un tentativo di phishing).

5. Controllare le recensioni sui prodotti e sui venditori prima di effettuare un ordine.

Un buon indicatore dell’affidabilità del portale/sito ecommerce su cui ci troviamo è controllare le recensioni: se i commenti sulla pagina sono stati lasciati da utenti con nomi generici o addirittura a volte incomprensibili e senza foto del profilo allora potremmo essere in presenza di account fittizi o bot.



6. Metodi di pagamento

È importante anche prestare attenzione a come viene utilizzato il metodo di pagamento per non essere intrappolati da truffatori che utilizzano conti bancari e carte di credito falsi: se volete pagare direttamente con la vostra carta di credito o con PayPal ma venite reindirizzati su un altro sito web (spesso con un nome simile), fate attenzione perché potrebbe trattarsi di un tentativo da parte di hacker di rubare le vostre informazioni. Se possibile, utilizzate solo servizi garantiti dalla vostra banca o da PayPal stesso.



7. Diffidate dei siti web che offrono coupon di sconto, soprattutto se offrono sconti che sembrano troppo belli per essere veri.

La maggior parte dei siti legittimi non offre sconti di questo tipo perché vuole vendere i propri prodotti a prezzo pieno e ricavarne un profitto; spesso questi “coupon” sono validi solo per 24 ore o meno, quindi ci rimetterete se impiegherete troppo tempo per riscattarli (e potrebbe anche non essere possibile)!

Questi sono solo alcuni dettagli a cui fare attenzione per fare acquisti sicuri.

Gli hacker hanno inoltre affinato diversi metodi per rubare dati sensibili inviando link con cui installare malware o software dannosi sul dispositivo dell’ignaro utente: dallo smishing, che prevede l’invio di messaggi di testo ingannevoli, al malvertising in cui i truffatori reindirizzano il traffico degli utenti verso altri siti dannosi con pubblicità o installano virus sui dispositivi. 

In ogni caso, è bene non rispondere ai messaggi che richiedono l’inserimento di password e informazioni personali.

Bisogna fare attenzione e tenere gli occhi aperti, ma non per questo smettere di acquistare on line!

Consulenza alle PMI

Sei interessato a seguire uno dei miei corsi di E-commerce?
Hai un progetto di e-commerce in partenza e hai bisogno di consulenza?
Hai già un sito e vorresti scoprire come sta andando?
Contattami! Specificando a cosa sei interessato