E-commerce a prova di Natale: ecco come essere pronti

I consigli di BigCommerce per i merchant in vista dello shopping natalizio online, in evidenza la gestione dei picchi e l’assistenza clienti.



Shopping natalizio online, i consigli di BigCommerce

Anche quest’anno gli acquisti online continuano a salire, infatti nel 2022 segnano un +14% con un valore totale di 45,9 miliardi di euro, ed il periodo più importante è naturalmente quello che va dal Black Friday al Natale.

Si tratta quindi di un’ottima occasione per chi possiede un’e-commerce ma da gestire con cura per non trovarsi impreparati.

Un aiuto per i merchant arriva da BigCommerce, piattaforma di commercio elettronico per il settore del Software-as-a-Service con una serie di consigli di Irene Rossetto, Country Lead dell’azienda in Italia, per non farsi trovare impreparati nel periodo natalizio.

Di seguito vediamo quali sono.

Natale, suggerimenti per un e-commerce al top

Con il periodo natalizio alle porte, bisogna innanzitutto gestire il traffico che arriva nel proprio e-commerce, prestando attenzione alla stabilità e alla performance del sito come afferma Irene Rossetto “Lo shopping natalizio comporta un aumento del traffico per il proprio negozio online e non c’è niente di peggio di un’interruzione del proprio sito durante questi periodi cruciali: l’e-commerce deve avere la scalabilità e la stabilità necessarie per gestire le crescenti richieste dell’infrastruttura web. Non solo, è essenziale assicurarsi che il proprio inventario sia rifornito. Per evitare lunghi tempi di attesa e clienti frustrati che scoprono che il proprio regalo è esaurito, è necessario informarsi presso i fornitori per assicurarsi di essere adeguatamente riforniti, soprattutto per gli articoli da regalo più gettonati.”

Inoltre di cruciale importanza è la customer experience, infatti il cliente vuole poter navigare in un sito chiaro, lineare, e che sia di facile utilizzo. Ciò vuol dire che l’e-commerce deve avere le caratteristiche ideali per rispondere alle varie opzioni richieste, per poter arrivare al pagamento senza errori o inutili attese.

Ci sono molti motivi per cui un cliente potrebbe abbandonare un sito web pur avendo un carrello pieno di articoli da acquistare. – continua Irene Rossetto– l’invio di una notifica push ricorderà loro i prodotti che hanno lasciato in stand-by, con l’obiettivo di convincerli a effettuare l’acquisto. Non solo, analizzando i dati comportamentali e contestuali dei clienti, nonché i dati aziendali come il margine e l’inventario, i merchant possono far emergere prodotti rilevanti per ispirare i clienti e incoraggiarli a fare un acquisto. La personalizzazione influisce sulle decisioni di acquisto, rendendoci disponibili a condividere alcune informazioni personali per un’esperienza di acquisto personalizzata.”

La condivisione dei propri dati personali sembra essere infatti valutata positivamente dal 38% degli italiani a seconda delle informazioni richieste, mentre il 29% è disposto a concederla solo in base al brand che ne fa richiesta, questo è quanto emerge anche dal “Global Consumer Report” di BigCommerce.

Un’altro punto importante in vista del Natale, è quello che riguarda le opzioni di spedizione“Le opzioni principali sono tre: gestire internamente le spedizioni e l’evasione, esternalizzare le spedizioni e l’evasione con un fornitore di logistica terzo (3PL) o esternalizzare le spedizioni e l’evasione con un dropshipper. Qualunque sia la strada che si intenda seguire, è necessario automatizzarne il processo. Il software di spedizione offre accesso a un’unica dashboard dove poter confrontare le tariffe, stampare etichette, gestire gli ordini e riconciliare le fatture di spedizione.”

Per i clienti poi risulta molto importante che l’e-commerce abbia una chiara politica di reso,“Lo shopping natalizio rappresenta un momento in cui bisognerebbe essere un po’ più flessibili e offrire ai clienti la possibilità di restituire i prodotti. Si ordinano taglie sbagliate, alcuni prodotti possono essere difettosi, le aspettative non vengono soddisfatte e così via. L’importante è creare fiducia assicurandosi che la propria politica di reso sia del tutto trasparente ed equa.”

In ultimo, secondo BigCommerce, particolare attenzione va prestata all’assistenza clienti, soprattutto nel periodo natalizio, quando l’affluenza è maggiore, bisogna assicurarsi che la propria piattaforma e-commerce disponga di un servizio clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

“Le vacanze sono indubbiamente un periodo impegnativo e talvolta stressante. Bisogna essere pronti a gestire qualsiasi domanda e dubbio e rendere le informazioni prontamente disponibili. Anche quando qualcosa va storto, un’esperienza positiva di assistenza clienti può portare a un cliente fedele.” conclude Rossetto. 

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