Newsletter: perché farla??

18 Nov Newsletter: perché farla??

Newsletter: perché farla??

Ogni giorno visito come consulente, come cliente, come utente, come curioso decine di siti, molti dei quali, lo confesso, sono e-commerce. Una tra le tante cose che attirano la mia attenzione è l’iscrizione alla Newsletter del sito. Attira la mia attenzione perché è quasi sempre nello stesso punto e quindi, in modo inconscio, vado a cercarla nella parte bassa del sito.

E’ un’azione di marketing sulla quale credo molto: in un modo semplice, immediato e poco dispendioso (dipende) possiamo avere un bacino di utenti registrati, e quindi interessati alla nostra attività.

Ripeto, non siamo noi a iscriverli, sono loro che richiedono di farlo… ed è diverso!

Ma cosa se ne fa un’azienda di questo numero imprecisato di consumatori registrati al proprio sito?

Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio e, sicuramente parleremo estremizzando le cose, ma solo per renderle più chiare.

La prima azione da mettere in atto, per un e-commerce, è quella di rispettare la promessa che si è fatta in fase di registrazione: ” Iscriviti alla nostra Newsletter e ricevi ne nostre notizie, novità ecc…“. Bene, ora mi sono iscritto e mi aspetto che mi arrivi una bella mail. Ma se non ci arriva nulla?

Questo è un classico dei siti che iniziano a lavorare e che magari, all’inizio, hanno ancora pochi numeri.

Ma, diciamo anche che…. non è che si può mandare una newsletter solo se si hanno almeno 1000 iscritti. Occorre mandarla anche con solo 6 iscritti e questo per non tradire la promessa fatta con il possibile cliente.

Il cliente si registra perché si aspetta una comunicazione, nel tempo, una comunicazione per lui, a lui dedicata in base alle sue aspettative. Chiaramente se non abbiamo chiesto una profilazione non sarà semplice scoprire i suoi gusti… però cerchiamo almeno di non essere indifferenti.

Wikipedia recita che newsletter significa notiziario, un bollettino che viene diffuso in maniera periodica.
E qui la parola magica: periodico, qualcosa che si ripete costantemente nel tempo!

Fondamentale è pianificare gli invii delle newsletter. Anche annuale è periodico, ma possibile che non ci sia nulla da comunicare ai clienti?
Anche vero che non esiste il numero perfetto, e allora?

Bene puntiamo a creare una periodicità, il primo aiuto ci viene dato dalla nostra storia. Andiamo ad individuare 3 o 4 eventi importanti nell’anno solare che caratterizzano la nostra attività. I saldi e Natale sono i due periodi dell’anno che per antonomasia vengono associati a momenti di “spesa”.

Altri due punti saldi possono essere individuati nel tipo di prodotto venduto: lo possiamo associare a degli eventi nazionali o mondiali ( una bicicletta messa in relazione alla prossima gara di trial )? o associati a momenti temporali ( equipaggiamento per la prossima stagione della caccia )? o magari, se vendiamo articoli sportivi possiamo enfatizzare i prodotti da calcio nel periodo dei mondiali o degli europei?

Se sembra un discorso ancora complesso, allora prendiamo un calendario. Festa della mamma, del papà, Halloween o San Patrizio per poi arrivare al più moderno Black Friday e Cyber Monday.

Vi segnaliamo, nel caso non lo aveste mai notato, che il tasso di conversione relativo agli invii di newsletter dedicate è molto alto. Quindi una buona newsletter equivale ad aumentare le vendite… se ben fatta!

Insomma, se si riflette con attenzione, molti sono gli spunti da cui trarre idee per l’invio della Newsletter.
Ma senza esagerare, comunicazione efficace no intaso delle caselle di posta!

Tiziana Tana
tiziana@dariotana.it
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