Eurostat: e-commerce

In Europa gli acquisti online continuano a crescere. Tre internauti su quattro comprano on-line.

Eurostat ha diffuso l’aggiornamento 2022 dell’indagine annuale sull’e-commerce nell’Unione Europea lato consumatori. Le risposte sono state fornite da un campione di 169 milioni di famiglie residenti nell’Ue (con almeno una persona di età compresa tra 16 e 74 anni) e 328 milioni di persone della stessa fascia di età. Agli intervistati sono state chieste informazioni sull’ultima volta che hanno utilizzato internet, quanto spesso navigano, quali attività svolgono in rete, cosa comprano a distanza e altro ancora.

I beni più acquistati od ordinati online

Tra le categorie merceologiche più vendute sui canali online nel 2022 compaiono abbigliamento, calzature o accessori (ordinati dal 42% degli utenti di Internet). Seguono i dispositivi indossabili, consegne da ristoranti, catene di fast-food e servizi di catering (19%), cosmetici, prodotti di bellezza o benessere (17%), mobili, accessori per la casa o prodotti per il giardinaggio (16%) e libri stampati, riviste o giornali e articoli sportivi, escluso l’abbigliamento sportivo, (entrambi 14%).

Il 58% dei partner commerciali dell’Italia sono Paesi dell’Ue come Germania, Francia e Spagna, e i principali prodotti richiesti fuori dai confini nazionali sono macchinari tecnologici (18% dell’export), moda e abbigliamento (11% dell’export totale), soluzioni legate al settore automobilistico e veicoli (7,4%), prodotti farmaceutici e medicinali (6% delle esportazioni).

Gli acquisti online continuano a crescere

Il 91% delle persone di età compresa tra i 16 e i 74 anni nell’Ue ha utilizzato internet, di queste il 75% ha acquistato o ordinato online beni o servizi per uso privato. La percentuale di e-shopper è cresciuta dal 55% nel 2012 al 75% nel 2022, con un aumento di 20 punti percentuali. Le quote più elevate di utenti che hanno ricorso agli acquisti o ordini online nel 2022 si sono registrate nei Paesi Bassi (92%), in Danimarca (90%) e in Irlanda (89%). Mentre, meno del 50% ha fatto acquisti online in Bulgaria (49%). L’Italia si colloca al quart’ultimo posto in Europa. Tra il 2012 e il 2022, la crescita è stata particolarmente significativa in Estonia (+47 pp), Ungheria (+43 pp), Repubblica Ceca e Romania (+41 pp).

Nel 2022, tra gli utenti di internet nell’Unione Europea, il 21% ha utilizzato piattaforme di economia collaborativa per ordinare o acquistare beni fisici da altri individui, mentre il 6% ha affittato un alloggio, l’1% ha utilizzato un servizio di trasporto e meno dell’1% ha ordinato servizi domestici tramite queste piattaforme. Gli utenti tra i 25 e i 34 anni e tra i 35 e i 44 anni hanno avuto una propensione superiore alla media ad acquistare beni da privati (29% degli utenti online). Per quanto concerne le prenotazioni tramite piattaforme di alloggi da affittare sono aumentate nel 2022 rispetto agli anni pre-pandemia, mentre resta ancora in ritardo rispetto all’uso di piattaforme il turismo tradizionale.

Gli italiani

Nei tre mesi antecedenti alla ricerca, il 22,5% degli italiani che navigano su internet ha comprato online prodotti di abbigliamento, il 12% mobili o accessori per l’arredamento o il giardinaggio, il 9,8% film o serie tv in streaming, il 9% cosmetici o prodotti di bellezza e, a pari merito, computer, tablet o smartphone. 

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