L’Impatto Dei Resi sul Commercio Elettronico: Una Prospettiva Operativa

Nel mondo sempre più digitalizzato dell’e-commerce, dove l’acquisto online è diventato la norma, il fenomeno dei resi rappresenta un nodo cruciale per le piattaforme di acquisto. Mentre la comodità dell’acquisto online è innegabile, la gestione dei resi è diventata un nodo cruciale, con conseguenze tangibili sui costi operativi, sull’esperienza del cliente e sull’impatto ambientale.

Indice

Crescita Esponenziale dei Resi

Con la pandemia che ha accelerato la transizione verso l’e-commerce, il tasso di restituzione dei prodotti è in costante crescita. Nel 2021, la National Retail Federation degli Stati Uniti ha stimato che i consumatori statunitensi avrebbero restituito ben oltre 761 miliardi di dollari di merce. Questo fenomeno non è circoscritto agli Stati Uniti, ma si riflette a livello globale, con l’Europa che sperimenta un aumento significativo nei resi, specialmente nel settore dell’abbigliamento.

I Costi Operativi dei Resi

I resi non sono solo un ostacolo finanziario, ma anche operativo. Ogni prodotto restituito comporta costi logistici significativi, che includono trasporto, stoccaggio e manodopera per l’ispezione, la pulizia e la reimballatura. Marcello S. Valerio, fondatore e CEO di IF Returns, portale specializato nella gestione dei resi, sottolinea in molte interviste concesse on-line, l’impatto determinato dai costi associati alla “svalutazione del prodotto“, poiché i prodotti restituiti spesso perdono il loro valore originario.

Sfide Ambientali

Il problema dei resi va oltre i confini finanziari e operativi, estendendosi all’impatto ambientale. I lunghi spostamenti di camion e container per gestire i resi contribuiscono significativamente alle emissioni di CO2. L’utilizzo di mezzi a zero emissioni da parte di società di spedizione come UPS, Hermes e DHL, ad esempio furgoni e veicoli elettrici,  rappresenta solo una parte della soluzione. Per rispondere a questa sfida è necessario adottare strategie che riducano a zero le emissioni generate dal mastodontico flusso di merci messo in moto dal fenomeno dei resi.

Strategie per Ridurre i Resi

Per affrontare l’epidemia dei resi, le aziende stanno adottando approcci innovativi. Alcune piattaforme di e-commerce stanno investendo in tecnologie di “size prediction” per ridurre i resi dovuti a problemi di taglia. Strumenti di intelligenza artificiale, come ChatGPT e chatbot di conversazione, vengono integrati nelle piattaforme per fornire assistenza immediata riguardo alla gestibilità e alla descrizione dei prodotti.

Cambiamento di Tendenza: Addio ai Resi Gratuiti?

Un cambiamento di tendenza è evidente, con sempre più rivenditori che cercano di limitare i resi attraverso politiche di reso più restrittive, limitazioni dei periodi di reso e l’implementazione di tariffe di spedizione. In Europa, il 74% degli e-commerce di abbigliamento già addebita le spese di spedizione, mentre negli Stati Uniti, la percentuale di rivenditori che fanno pagare almeno la spedizione è aumentata dal 33% al 41% nel 2022.

In conclusione

La gestione dei resi rappresenta uno degli aspetti più rilevanti nel mondo dell’e-commerce. Ridurre i tassi di restituzione richiede un approccio integrato, che spazia dalla tecnologia all’educazione del consumatore. Le innovazioni nei processi di sizing e l’adozione di politiche di reso più restrittive sono solo una parte della soluzione. Un dialogo aperto tra operatori del settore, associazioni di consumatori e istituzioni può contribuire a sviluppare soluzioni sostenibili che riducano l’impatto finanziario, operativo ed ambientale dei resi nel commercio elettronico.

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